
Vesta, la Vergine custode del Fuoco Sacro, è nella sua dimensione più sottile un inno alla purezza, nella continua ricerca di affinare l’Essere di Luce che siamo coltivando il silenzio, l’ascolto, l’apertura del cuore, la preghiera.
La Vergine sa che nell’infinitamente piccolo è contenuto l’infinitamente grande, nei nostri piccoli gesti quotidiani si svela un’immensa magia che ci colloca nella sinfonia del Cosmo.
Vesta è colei che cerca di riunire Cielo e Terra nell’alchimia dei corpi e ci ricorda che esiste dentro di noi un luogo immutabile e imperturbabile che racchiude i misteri del Cosmo.
Le Vestali nelle loro espressioni archetipiche sono legate a queste antiche sacerdotesse che accoglievano il messaggio degli Astri e che avevano il compito di mantenere sempre vivi i poteri lunari della creazione e della fertilità.
Vesta è la donna oracolo che intreccia insieme i piani dell’esistenza, è consapevole dei fili invisibili che modellano il cosmo. Ci connette alla nostra esistenza nel quotidiano e al tempo stesso ci eleva nel nostro essere tramite tra Cielo e Terra.
Vesta ci invita quindi a sentire la dimensione del Sacro nella nostra Vita.
Ci invita a connetterci con il nostro Fuoco interiore, l’energia sacra creativa e vitale che ci collega al fuoco divino di cui siamo tutti custodi. Siamo Polvere di Stelle.
L’esplorazione dell’archetipo di Vesta ci connette al Divino che ci nutre, al nostro fuoco creativo, alla nostra sessualità, alla Saggezza del serpente ancestrale che fa parte della nostra vita.
È allo stesso tempo sacerdotessa della Luna, custode del focolare, vergine, iniziatrice, oracolo, custode della volta celeste e dei riti sessuali.
Esplorare Vesta significa connetterci al potere che viene dal cielo e mette radici nella Terra.
Vesta racchiude in sè la potenza delle antiche sacerdotesse iniziatrici, custodi dei misteri e dei rituali alchemici, protettrice delle forze telluriche e celesti.
E in questa energia benedetta possiamo aprire il nostro cuore agli Insegnamenti dei Maestri (rappresentati dall’energia Pesci che va integrata e radicata in noi).
Come dice Jack Kornfield, “Quando consideriamo ogni luogo come un tempio, come uno spazio in cui sperimentare il sacro, allora possiamo portare la nostra pratica spirituale in strada e tra le persone”.
Vesta (nome romano di Estia) fa parte della stirpe delle pitonesse dell’Oracolo di Delfi, delle sacerdotesse, di tutte quelle donne profetesse, visionarie che nel corso della storia dell’umanità hanno consacrato la loro vita al sacro, al culto del tempio.
Sacerdotessa vergine ma nel senso antico del termine : colei che appartiene solo a sè stessa, che non dipende dal giudizio, dallo sguardo dell’altro.
A poco a poco, nei miti di molte culture, gli eroi solari detronizzano le guardiane dei misteri del femminile per controllare la stirpe dei loro discendenti. Questo evento segna la fine delle civiltà matrilineari e l’avvento delle civiltà patrilineari, le cui conseguenze sono ben visibili in questo tempo.
Anche l’Astronomia conferma la peculiarità dell’archetipo Vesta nel descrivere l’asteroide. Infatti è il secondo in ordine di grandezza, superato solo da Cerere (classificato come pianeta nano). È l’asteroide più luminoso e l’unico che a volte può essere visibile ad occhio nudo.
Sebbene Vesta sia grande solo circa la metà di Cerere, è circa quattro volte più riflettente.
Ti invito a esplorare quale forma prende VESTA,
la Custode del Fuoco Sacro nella tua Vita,
con una lettura particolare degli Archetipi principali del Femminile.
In questo tempo è fondamentale coltivare l’energia femminile
dell’ascolto e della centratura
per manifestare la nostra Luce e la nostra Forza.
annadiluna@gmail.com

