ARTEMIDE, Dea della Luna e delle Stelle


Nel mio cammino di esplorazione degli Asteroidi, che manifestano gli Archetipi del Femminile in Astrologia, un’energia mi ha sempre particolarmente ispirato: ARTEMIDE, la Dea vergine lunare che incarna la parte di noi libera, coraggiosa, saggia, in contatto con la Natura e con i ritmi della Luna.

Artemide è la Dea della Notte e della Luna, in contatto profondo con il Mistero.
Le Stelle cingono il suo capo. Nel buio e nel silenzio trova spazio l’intuizione.

È la  Dea Vergine che corre libera per i boschi accompagnata dalle Ninfe e dagli animali selvaggi.
Nel suo essere indipendente, si fa protettrice degli animali e degli esseri più deboli.

È dotata di arco e frecce e la sua mira è infallibile, così come la SAGGEZZA e la VISIONE che viene dal sapersi muovere nell’oscurità della Notte.
Da lei impariamo ad usare l’arco e le frecce, le nostre risorse, non per ferire, ma per proteggere il nostro spazio, per riconoscere e perseguire i nostri obiettivi.
Nel suo essere dotata di arco e frecce si connette all’energia del Sagittario, segno che ci indica la via nei giorni più bui dell’anno.

A lei nei giorni più bui dell’anno chiediamo il coraggio e la determinazione per riconoscere e onorare la nostra Visione e per centrare i nostri obiettivi.

È invocata come protettrice del parto: aiuta a dare alla Luce, a dare Luce.
Artemide, Dea Lunare, nasce per prima e aiuta la madre Leto a dare alla luce il fratello Apollo, Divinità del Sole. È il buio, la notte che ‘dà alla luce’ il Sole, il giorno.
E con Artemide ricordiamo anche Santa Lucia, che deriva da Lucina, la protettrice del parto in epoca romana, a sua volta derivazione della dea greca Ilizia, o Eileithyia.
Vi consiglio a riguardo un libro davvero interessante di Erika Maderna: “La Memoria nelle Mani. Storie, tradizione e rituali delle levatrici”, Aboca edizioni.

In questo momento l’asteroide Artemide è appena entrato nel segno dei Pesci, segno tra la fine del ciclo e il nuovo inizio.
Incarna così potentemente il suo essere ‘levatrice’, il suo accompagnarci con gentilezza amorevole e compassione nel nuovo tempo.