
Nell’esplorare gli Archetipi del Femminile, Ecate mi appare come la potente manifestazione del passaggio tra lo Scorpione e il Sagittario.
Figlia di Asteria, la Dea Stellata, come lei è cinta di Stelle. Custode della Soglia, illumina il passaggio tra il Mondo Invisibile e Mondo visibile, dal buio alla Luce.
Ha il dominio sui tre Regni (Cielo, Terra e Mondo sotterraneo) ed è custode della ricchezza e delle meraviglie della Vita. Nella mitologia greca abbiamo poche notizie riguardo alle sue interazioni con le altre divinità e questo conferma le sue antichissime origini.
A Ecate sono attribuiti poteri magici: il potere della parola che crea e la divinazione. Suo il posto accanto alle Sibille.
È nel Mito di Demetra e Persefone che il suo ruolo si fa rilevante. A lei Demetra, nella sua disperata ricerca di Persefone, si rivolge per avere indicazioni su dove fosse la figlia, quando nessun altro la ascolta. “….Ma quando infine giunse per la decima volta la fulgente aurora le venne incontro Ecate reggendo con la mano una torcia; ….. Infatti, io ho udito le grida ma non ho visto con i miei occhi chi fosse il rapitore“. Sarà Ecate a scortare Persefone fuori dall’Ade per riunirla alla madre.
Il suo ruolo di ‘dare luce’ la connette alla precedente dea-levatrice egizia Hekat, la saggia matriarca tribale dell’Egitto pre-dinastico. Hekat è la dea che custodisce il seme che si decompone e inizia a germinare ed è una delle levatrici che assistono ogni giorno alla nascita del Sole.
Lei sovrintende ai cicli di nascita, morte e rinascita.
Tutte queste analogie con Ecate, al di là del nome, fanno pensare a un originario archetipo comune.
Ecate infatti ha il compito di accompagnare le anime nel regno dei morti, così come di ricondurle alla vita, illuminando la via nell’oscurità. È l’energia che ci guida e ci accompagna quando con coraggio ci avventuriamo in territori sconosciuti, fisici, emotivi o spirituali.
Ecate con la sua torcia illumina ciò che ancora non conosciamo, ciò che ci fa paura.
La potente simbologia degli oggetti attribuiti a Ecate ci riportano tutti al ‘passaggio’ da uno stato all’altro e alla Luce necessaria per compiere questo passaggio. Ne indico solo i principali.
La CHIAVE
Ecate, la Custode della Soglia, è “Colei che tiene la chiave”, che controlla il passaggio dalla Terra al mondo ctonio dell’Ade, dal regno conosciuto a quello sconosciuto. La chiave è anche un simbolo delle levatrici: aprire le porte, dare la possibilità di ‘passare’ da uno stato all’altro, dal grembo alla luce.
Il COLTELLO.
È un altro simbolo che indica il suo ruolo di levatrice: taglia il cordone ombelicale al momento della nascita e recide gli attaccamenti al momento della morte.
La TORCIA.
A volte ne ha due, una per ogni mano, e rappresentano la Luce che illumina le tenebre, la Saggezza che ci indica la via da percorrere.
CROCEVIA
Ecate fin da tempi antichissimi custodisce e presiede i crocicchi, in particolare l’incontro di tre vie, proteggendo i viandanti nel momento di scegliere quale direzione prendere. Lì un tempo venivano edificate edicole ed effigi in suo onore, lì venivano lasciate offerte durante i rituali.
LIBRO
A volte Ecate è rappresentata con un libro in una mano e una torcia nell’altra, indicando la conoscenza che dissolve le tenebre dell’ignoranza.
SERPENTE
Animale che rappresenta il mondo sotterraneo, associato alla rigenerazione.
Ecate fa inoltre parte di una delle triadi più potenti: Persefone, la giovane Core diventata Regina del Mondo invisibile, Demetra la Dea Madre, Ecate la vecchia saggia.
Ecate, l’antica Dea e il patriarcato.
Prima dell’avvento di Zeus e degli Dei Olimpici, segno del prevalere della società patriarcale-guerriera sulle società matrilineari e matrifocali, Ecate era considerata la divinità della trasformazione e della rigenerazione. Nel tempo è stata vista più nella sua energia distruttrice e la sua forza creatrice è stata rimossa.
Concludo con alcune frasi tratte dal suggestivo libro di Demetra George “I misteri della Luna Oscura”, ed. Venexia, che ha dedicato a Ecate un capitolo pieno di suggestioni.
“… ritratta come Dea della Luna che porta la torcia, con un copricapo luccicante di stelle che illumina la strada nell’oscurità dell’immenso passato delle nostre origini e delle profondità della nostra interiorità…
I poteri mediali dalla saggia crona vennero repressi e riemersero successivamente come proiezioni distorte del patriarcato, percepite come stregoneria e magia nera… Levatrici, guaritrici e veggenti… nove milioni di donne bruciate come streghe, accusate di essere possedute da spiriti malvagi come Ecate”.
In questo momento l’Asteroide ECATE si trova nel segno dell’Aquario.
È la torcia che illumina il cammino in questo tempo pieno di sfide e opportunità.
È alla sua Luce, alla sua Potenza e alla sua Saggezza antica che possiamo attingere in questo tempo di profonda trasformazione.
Passando nel segno dei Pesci, Ecate custodirà la Soglia con compassione e gentilezza amorevole.
Ti invito a scoprire quali doni racchiude nel tuo tema natale
Ecate, la Custode della Soglia.

