Pallade Atena è la Dea Vergine che incarna la Saggezza
e il dono della Visione.

Secondo il mito omerico tramandato dai Greci, Pallade Atena è nata dalla testa del padre Zeus per partenogenesi, ma le sue origini sono molto più antiche e vanno ricercate in Libia nel 4.000 a.C. circa.
Si dice che lì sia nata sulle rive del lago Tritone, terra delle tribù delle Amazzoni, delle quali diventa Regina Guerriera.
Nel mito pre-ellenico, Pallade nasce dall’acqua, è allevata e nutrita da tre ninfe e viene chiamata Neith, la Dea Trina. Il suo nome significa ‘Vergine potente’.
Pallade Atena ci invita quindi a fare a ritroso il cammino per ritrovare le tracce della presenza della Grande Dea Primordiale attraverso la frammentazione delle Divinità del Pantheon greco.
Nella cultura pre-ellenica Pallade è generata per partenogenesi da Metis, antica Dea della Saggezza, figlia di Oceano e Teti.
Nel mito greco invece Pallade è concepita dall’incontro di Metis con Zeus. Si racconta che Zeus, spaventato dalla profezia secondo la quale verrà spodestato dal figlio/a nato/a da questa unione, decide di ingoiare Metis. Da qui la nascita di Pallade Atena che esce già formata e armata dalla testa del padre con un urlo terrificante.
Nel Pantheon greco è considerata ‘figlia del padre’’… ‘, visto che la saggezza non può che essere maschile, ma si tratta dinuna vera incongruenza viste le ‘qualità’ di Zeus: vendicativo, imbroglione, stupratore, infedele.
Il mito ci racconta in maniera potente ciò che è accaduto nel passaggio dalle civiltà matrilineari al patriarcato: l’energia femminile è stata ingoiata e adattata all’ordine patriarcale.
Questi mutamenti riflettono anche le trasformazioni della posizione della donna nella Grecia classica: può essere solo vergine o prostituta o moglie, non può partecipare alla vita pubblica né essere artigiana, artista, filosofa.
In Pallade Atena rimangono vive l’essenza potente e le qualità multiformi della Grande Madre trina, così come manifestate nel mito pre-ellenico.
Per questo è l’Archetipo dai molteplici talenti che più mantiene viva l’energia della Grande Madre.
Pallade Atena nell’iconografia ellenico-romana appare come una figura maestosa, armata di lancia, protetta dallo scudo con la testa di Medusa. Sull’elmo c’è la civetta e accanto a lei c’è il serpente.
La sua essenza è vergine, cioè è una-in sé-stessa e non dipende dallo sguardo dell’altro.
In lei si integrano la Saggezza e la forza rigenerante del serpente, la Visione della civetta, l‘intelligenza della Stratega.
La sua forza non sorge dalla negazione dell’energia del grembo, ma nell’essere connessa al principio femminile della Grande Madre nel suo aspetto di Vita~Morte~Rigenerazione.
Sulla testa di Pallade Atena troviamo la civetta, simbolo di Saggezza: la capacità di vedere nel buio dell’ignoranza distillando Visioni che generano azioni, nella consapevolezza dell’impatto che hanno sull’ambiente intorno.
Pallade Atena incarna la Guerriera saggia capace di elaborare una strategia per dirigere la sua energia nel mondo in modo consapevole. È la stratega che agisce per la pace, usando più spesso le armi della saggezza e della diplomazia.
Il suo comportamento è radicalmente diverso da Marte, la divinità tradizionalmente connessa all’Ariete, che spesso nel mito troviamo agire posseduto dalla rabbia cieca.
È una guerriera che protegge con coraggio la propria visione più che una combattente armata.
Se costretta al combattimento si rivela invincibile proprio per il suo essere una stratega.
E questo ci riporta alla saggia consuetudine dei Nativi americani.
Sono le anziane del villaggio che si riuniscono e decidono se e come iniziare una guerra, perché solo chi ha dato la vita può avere discernimento e visione nel prendere decisioni così estreme.
E molto abbiamo da imparare da Pallade, osservando quel che accade nel mondo, dominato da un’energia maschile aggressiva e cieca, incapace di vedere le conseguenze del suo agire distruttivo.
Nelle mie ricerche Pallade Atena mi è sempre apparsa come l’Archetipo che incarna un’energia maschile integrata ed equilibrata, una versione ‘femminile’ dell’energia dell’Ariete.
Pallade Atena ci guida e ci accompagna mostrandoci un modo consapevole di agire nel mondo, guidata dalla visione, dall’inter-connessione, dal rispetto e dall’ascolto dell’altro.
Pallade Atena esprime il potere creativo della mente nel manifestare la ricchezza dei talenti; infatti è considerata la protettrice degli artisti e degli artigiani.
Pallade dona agli esseri umani strumenti preziosi per sostenere la vita e la pace:
la coltivazione delle piante (prima fra tutti l’ulivo a lei sacro), l’aratro e il giogo per agricoltura, utensili per cucinare, la costruzione di carri e navi, la capacità di addomesticare gli animali, la scienza dei numeri, gli strumenti musicali, l’arte della ceramica e l’arte tessitura.
Proprio l’arte della tessitura simboleggia in modo potente le sue qualità di relazione, ascolto e rispetto.
Riconosciuta come appartenente ad Atena, la tessitura è l’attività i cui processi evocano i principi archetipici che lei personifica.
L’idea stessa di città e il suo funzionamento sociale appartengono ad Atena, dea della polis e della vita comunitaria e di relazioni eque e giuste.
La tessitura, l’arte di unire singoli fili che su trama e ordito creano un insieme più grande esprime l’impegno politico, fondato su armonia, giustizia, pace e coesione sociale.
L’asteroide Pallade Atena è dominante nel tema di molte donne e uomini che hanno contribuito all’evoluzione delle arti, della politica e della cultura.
Guaritrice e profetessa
Nella sua dimensione iniziatica, Pallade Atena utilizza l’intelligenza creativa per attivare la visione interiore. La saggezza della civetta rappresenta la capacità di visualizzare e di dare forma a immagini mentali per guidare gli esseri umani ad accedere alla loro saggezza interiore.
In lei si manifesta la ‘Volontà attiva di ricevere’.
Nella forma di Atena Igea dona guarigione attraverso la visione e la connessione con l’oltre.
Il serpente che l’accompagna rappresenta il suo potere di dare la guarigione o la morte.
Pallade è onorata in templi che sono luoghi di medicina e siti oracolari, in quanto dea del destino e protettrice dell’astronomia e dell’astrologia.
Per concludere, Pallade Atena racchiude in sé anche parte dell’energia di VESTA, Custode del fuoco sacro, e di CHARIKLO, Custode dello spazio di cura.
Per saperne di più sugli Archetipi del Femminile in Astrologia:
https://www.cielo-terra.it/index.php/archetipi-del-femminile/
Ti invito a fare una lettura del tema natale per scoprire
quali doni ha in serbo per te
Pallade Atena, la Guerriera Saggia e Visionaria.


