Nettuno in Ariete

“I suoi occhi sono capaci di sguardi umani, saggi, selvaggi e amorevoli…
Occhi selvaggi e saggi e amorevoli”
da «Donne che corrono coi Lupi» Clarissa P. Estès

Nettuno in Ariete. 1° dell’Ariete – Simbolo Sabiano
UNA DONNA APPENA EMERSA DAL MARE,

UNA FOCA LA STA ABBRACCIANDO (Rudyard)
“Diventare il seme-essenza dell’incarnazione della tua anima».

La Foca è il simbolo dell’Anima che ha bisogno di tornare al mare, alla sorgente, all’inconscio per poi riemergere rigenerata.
A riguardo ti consiglio di leggere il capitolo 9 “A casa: il ritorno a sé” del meraviglioso libro di Clarissa P. Estés “Donne che corrono coi Lupi” (Frassinelli).

Tutto ciò che accade ha avuto i suoi primi inizi nel regno della potenzialità, l’eco di un’idea non ancora formata, né espressa né esplicita, in forma di seme, contenente il potenziale inconscio per una realizzazione matura.
Al tempo propizio lasciamo il regno dell’indistinto (utero, sogno..) per iniziare il cammino d’incarnazione.
E il primo atto è semplicemente ‘essere’.

NETTUNO è entrato nel segno dell’Ariete il 26 gennaio 2026, giorno del BUDDHA MEDICINA secondo il calendario lunare buddhista.
Ariete, il primo segno dello Zodiaco, rappresenta la nascita, il venire alla luce emergendo dalle acque simbiotiche del grembo materno, rappresentate dai Pesci, segno di Nettuno.
Divinità dell’Ariete sono Marte (energia vitale) e Pallade Atena, ora nel segno dei Pesci, guerriera saggia e compassionevole.

Questo passaggio epocale, avvenuto nel giorno dedicato al Buddha Medicina, rappresenta una preziosa potenzialità di guarigione per ogni essere incarnato sulla Terra, guarigione della ferita generata dal dis-equilibrio tra l’energia femminile e l’energia maschile in noi e intorno a noi.
Si tratta quindi di un passaggio epocale che contiene in sé i semi dell’Illuminazione: Saggezza, Compassione, desiderio di aiutare gli esseri.

Memorie ancestrali emergono dalle profondità della psiche collettiva.
Il FUTURO ARCAICO (Mary Daly) comincia a prendere forma.
Dall’inconscio collettivo emergono nuove potenzialità, nuove visioni e nuovi equilibri nella relazione tra maschile e femminile.
Si tratta di potenzialità, visioni ed equilibri che ri-troviamo nelle civiltà matri-focali e matri-lineari che ancora vibrano potenti nella nostre memorie arcaiche.

Questo passato non è un paradiso perduto, ma ci ricorda che altri modi di vivere, di relazionarsi tra esseri umani e natura sono esistiti e che possono essere reinventati, qui e ora.

Il ritorno della Dea è il FUTURO che fonda le sue radici nel passato arcaico, non è regressione.
È una spirale ascendente che ci invita a recuperare la Saggezza antica
per costruire qualcosa di nuovo.

Per scoprire di più sugli Archetipi del Femminile in Astrologia,
la Grande Madre frammentata, ti invito a leggere:
https://www.cielo-terra.it/index.php/archetipi-del-femminile/

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