Cerere/Demetra, la Grande Madre

Nel nostro cammino di esplorazione degli Asteroidi del Femminile, CERERE ha un posto privilegiato.
Infatti, all’inizio del XIX° secolo strumenti sempre più potenti hanno permesso di scoprire tra Marte e Giove i primi asteroidi ai quali è stato dato il nome di Cerere, Vesta, Pallade Atena e Giunone.

Il primo asteroide a essere visto è stato chiamato Cerere (Demetra nel Pantheon greco), la Grande Madre che dona vita, nutrimento e cura.
Ritenuto ora un ‘pianeta nano’ per le sue dimensioni, si dice che dalla sua esplosione siano stati generati tutti gli altri asteroidi, un’ipotesi davvero molto suggestiva.

In Grecia la Grande Madre appare come Demetra (De-Meter = Madre Terra); figlia di Saturno e Rea, fa parte delle 12 divinità più importanti del Pantheon.

Due caratteristiche fondamentali di Demetra~Cerere:
~ Dea del grano, della fertilità e dell’abbondanza che garantisce la vita degli esseri viventi.
~ Guardiana della ciclicità di Vita~Morte~Rigenerazione nei Misteri Eleusini (1600 AC – 400 DC) con la figlia Core~Persefone, la Custode del Mondo Invisibile, e con Ecate, la Custode della Soglia.
Questi antichi e misteriosi riti permettevano agli esseri umani di connettersi con la ciclicità di vita-morte-rigenerazione guidati dalle sacerdotesse di Demetra.

Il mito del rapimento di Core-Persefone da parte di Ade raccontato dall’Inno omerico a Demetra nell’8° secolo A.C. rispecchia il momento in cui appaiono nuove narrazioni che rispecchiano l’instaurarsi delle società patriarcali. Infatti, la discesa nel mondo sotterraneo, che era ‘naturale’ nelle culture matrilineari , diventa ‘rapimento’ e violenza.
Questo rappresenta in modo inequivocabile la perdita connessione con Madre Terra e con una spiritualità immanente fondata sul sentire che ogni forma vivente è sacra in quanto manifestazione della Grande Madre.

Il passaggio nel mondo invisibile è il ritorno nel grembo della Grande Madre che rappresenta la forza vitale primordiale che permea l’Universo e ogni sua manifestazione.
Nel suo grembo siamo stati concepiti e custoditi, e lì ritorniamo per riemergere rigenerati.
Cerere-Demetra rappresenta le donne generatrici di Vita e portatrici di nutrimento, onorate nelle società matrilineari come l’incarnazione dell’energia ciclica di Vita~Morte~Rigenerazione.

L’asteroide Cerere nel tema natale ci racconta quale energia ci nutre e quale connessione abbiamo con la Madre cosmica e personale.
Cerere rappresenta la Grande Madre e ha connessioni con diversi segni zodiacali, ma nel segno del Toro la sua energia diventa particolarmente suggestiva per il mito che la vede madre di Core~Persefone.

Per saperne di più:
Persefone: https://www.cielo-terra.it/index.php/2026/05/01/persefone/.
Ecate: https://www.cielo-terra.it/index.php/2025/12/12/ecate-la-custode-della-soglia/

Le Dee in noi

Dante G. Rossetti ~ Sibilla palmifera

Come dice Vicki Noble nel suo “Il risveglio della Dea”,
l’Astrologia, la Saggezza degli Astri, rappresenta la preziosissima trama
dello sciamanesimo femminile,
trama sulla quale possiamo ri-tessere la storia dell’umanità.

Da anni sto approfondendo la mia ricerca sugli ASTEROIDI del femminile, ricerca che mi ha portato a coltivare l’Astrologia, l’Antica saggezza degli Astri, in una Visione più ampia e stimolante.
Visione che si riconnette ai tempi in cui la GRANDE DEA rappresentava la forza vitale primordiale che permeava l’Universo e ogni sua manifestazione.

Le donne generatrici di Vita e nutrimento rappresentavano l’incarnazione dell’energia ciclica di Vita~Morte~Rigenerazione e per questo erano onorate in civiltà matrilineari, agricole e pacifiche.
L’Astrologia stessa apparteneva a loro in quanto sacerdotesse dedite all’osservazione dei cicli lunari e dei movimenti celesti.

Trovo quindi molto interessare riprendere le fila dell’esplorazione, considerando gli Asteroidi del Femminile come una fonte di ispirazione per ri-trovare la connessione con l’energia primordiale della GRANDE DEA e scoprire come, attraverso i millenni, questa energia sia stata frammentata e in molti casi stravolta dalle culture indo-europee.

Ricordiamo che l’Astrologia praticata in Occidente si fonda sul Pantheon degli dei greco-romani e che la presenza dell’energia femminile è limitata alla Luna e a Venere.
È interessante ad esempio rileggere con un nuovo sguardo l’energia che identifichiamo con Plutone-Ade e Pesci-Nettuno.

Trovo infatti molto stimolante rileggere l’Astrologia occidentale alla luce di scoperte e studi portati avanti soprattutto da studiose donne negli ultimi 50 anni nel mondo dell’antropologia, dell’archeologia, dell’arte e della spiritualità. A presto per nuove condivisioni!

Cerere, Vesta, Pallade Atena e Giunone sono i primi 4 Asteroidi scoperti all’inizio del XIX secolo ai quali sono stati dati i nomi di quattro divinità romane.

Vi sono molti altri Asteroidi che incarnano potenti Archetipi del femminile e che possono dare nuove suggestioni alla lettura di un tema natale.
Ad esempio: PERSEFONE, la Custode del Mondo Invisibile; ECATE, la Custode della Soglia; ARTEMIDE, Dea lunare; CHARIKLO, la Custode dello spazio di cura.

Per saperne di più:

Cerere/Demetra, la Grande Madre

Persefone, la Custode del Mondo Invisibile

Ecate, la Custode della Soglia

Vesta, la Custode del Fuoco sacro.

Pallade Atena, la Guerriera di Saggezza.

Artemide, Dea della Luna e delle Stelle.

Chariklo, la Custode dello spazio compassionevole.